INSEGNARE NUOVE STRATEGIE DI VITA AI BAMBINI CON ADHD

CONSIGLI PER I GENITORI

L’ADHD è un disturbo che influenza fortemente l’aspetto emotivo del bambino, in particolare crea un forte deficit di autoregolazione emotiva. Per intenderci, se un bambino con ADHD si arrabbia, non pensa minimamente di controllarsi ma in modo impulsivo fa esplodere la rabbia, indipendentemente da chi ha davanti. Partendo da questi presupposti, uno degli aspetti più importanti da considerare, è quello di insegnare ai bambini ADHD a riconoscere e gestire la rabbia.

“Aiutare un bambino a comprendere i fattori che scatenano un comportamento provocatorio può essere il primo passo per permettergli di gestire i suoi sentimenti ed affrontare le situazioni con calma.”[1] Diventa importante, quindi, spiegare al bambino che è normale arrabbiarsi e che tutti possono arrabbiarsi, guidandolo ad imparare a riconoscere cosa lo fa arrabbiare e quali sono i momenti in cui questo avviene.

Il primo consiglio è quello di insegnare al bambino che esistono dei segnali corporei che possono portare a capire che stiamo per arrabbiarci, es. iniziare a parlare a voce alta, sentire il corpo che si riscalda, sentire il corpo in tensione, percepire la bocca secca, iniziare a respirare in maniera affannosa, sentire il cuore che batte più forte. Potere iniziare a riconoscere questi segnali, aiuta il bambino a prendere consapevolezza che c’è qualcosa che non va, che qualcosa lo sta facendo o lo ha fatto arrabbiare ma, soprattutto, inizia a capire che quel modo di sentirsi è dovuto alla rabbia, un’emozione che, in quanto tale, può essere dominata e, dopo poco, passerà.

Possono essere tanti i motivi che portano le persone, in genere, ad arrabbiarsi, a maggior ragione un bambino con ADHD che a causa della sua impulsività, iperattività o disattenzione è sempre vittima di rimproveri, critiche, punizioni o liti con coetanei e adulti, può, quindi, arrabbiarsi tutte le volte che viene preso in giro, viene criticato, viene rimproverato, assiste a persone care che litigano, si sente escluso o rifiutato o litiga con un amico, è utile che il bambino inizi a capire cosa lo fa arrabbiare e quanto ogni cosa lo faccia arrabbiare. In questo modo è possibile per lui evitare tante situazioni o persone dannose, aiuta i genitori a capire come comportarsi con lui senza provocarlo, aiuta il bambino stesso a prevedere e gestire le situazioni rimanendo padrone di se stesso.

[1] [ADHD PARTNERSHIP SUPPORT PACK]

Materiali sviluppati da ADHD-Europe e ADHD Awareness Taskforce Europea, con il contributo incondizionato di SHIRE